Mezzi di informazione di tutto il mondo si inchinano di fronte alla Rallon

3 October 2017

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Pubblicato da Orbea

“Una macchina incredibile ”, “Per gareggiare al massimo livello”, “Manovrabilità indiavolata”, 4 stelle su 5 o un eclatante “Spaventosa” sono le espressioni utilizzate dalle riviste che hanno partecipato alla presentazione di Rallon a Benasque. Qui ripassiamo le descrizioni della loro prima esperienza con la nostra nuova macchina da Enduro.

 

 

 

Ieuan Williams (Dirt Magazine) ha riassunto in una parola le sue sensazioni dopo aver provato la nuova Rallon: “SPAVENTOSA!". “Questa bici è un candidato sicuro come modello da Enduro dell'anno”. Il periodico britannico definisce la quinta generazione di Rallon come “un'arma progettata per andare veloce e divorare il terreno”.

 




 

Ricorda inoltre le possibilità di personalizzazione del design e dei componenti che offre Rallon attraverso il suo programma MyO: “Eravamo al settimo cielo con questa bicicletta”, afferma Ieuan, che aggiunge: “Si sente davvero la qualità del carbonio in questa bici, con un ottimo equilibrio nella sensazione del telaio, non troppo rigido e non eccessivamente flessibile, sicuramente nessuna asprezza negli urti ad alta frequenza, come accade con alcuni telai costruiti in carbonio”.

 

 

“Se cerchi una macchina con cui lanciarti sui terreni più scoscesi in completa fiducia, piazzarti alla partenza di una corsa di Enduro e gareggiare al massimo livello o anche per lunghe uscite in montagna, la Rallon è la tua bicicletta”.

 




 

Questo è il consiglio di Bikeradar, una delle testate britanniche più prestigiose, che rileva anche la rapidità con sui si sono accorti di quanto sia facile maneggiare la nuova Rallon: “Non ho notato affatto il disagio che ci si potrebbe aspettare andando a freddo su una 29er a corsa lunga.” Il suo redattore, Ed Thomsett, confessa “Con il leveraggio nella posizione più bassa e l'ammortizzatore posteriore Fox DHX2, le cose sono migliorate ulteriormente. Non solo il livello di tenuta è fenomenale, ma la capacità costante di assorbire gli urti dell'ammortizzatore su discese da più di 10 minuti è veramente impressionante”, conclude.

 

 

Dopo aver testato la Rallon, Dean Hersey ne loda il rendimento, sottolineando che siamo riusciti a creare una bicicletta “con un telaio incredibilmente ottimizzato, che bilancia flessibilità e reattività con forza e rigidità”.

Dean afferma di essersi sentito su Rallon come il passeggero di un treno espresso: “Il livello di presa anche negli angoli più verticali e secchi era sorprendente. Mi hanno davvero conquistato, curva dopo curva, sezione a sezione, la montagna e la macchina. La discesa di ritorno a Benasque è durata 20 minuti. Non volevo che finisse.

 




 

Infine, Dean descrive una caratteristica “che fin ora non avevo mai visto in altre MTB”: Fila sul terreno senza mai fari sentire la bici incontrollabile, permettendoti di conservare energia. Il telaio in carbonio dava una sensazione piacevole, una rigidità strutturata e armonizzata che riduce la fatica”, conclude.

 

 

 

Anche il prestigioso site canadese ha valutato molto positivamente la quinta generazione di Rallon: “Quanto più veloce, meglio. Ma se oltre a più veloce è più sicura e più divertente, ancora meglio!”, dichiara Kike Abelleira, che aggiunge: “Questa bici ti stupirà per come fa bene le cose. Sui sentieri, la Rallon è rigida e agile. Questa bici chiede velocità e rider adatti al suo spirito orientato alla corsa”.

 

 

 

La rivista statunitense valuta con un punteggio la nuova Rallon: 4,5 stelle su 5. Fred Robinson ha potuto verificare che la “natura aggressiva” di Rallon “è davvero brillante” sui terreni più scoscesi: “Anche se lasciata in posizione "bassa" (l'impostazione più retta/alta), la bici non ci ha mai deluso e nemmeno una volta ci è parso che ne venisse sopraffatta”, sottolinea.

 

 

“Con un'eccellente maneggevolezza su terreni ripidi, veloci e irregolari, perfettamente in grado di arrivare in cima, la Rallon è una bici che non esiterei affatto a riutilizzare”, indicano da Vital MTB. Robinson evidenzia inoltre la “moderna geometria da Enduro” di Rallon e la sua progettazione e specifiche tecniche -“minuziosamente concepite”- per concludere che “questa bici ha una durata che sicuramente vi garantirà anni di pedalate impegnative e divertenti”.

 

 

Mountain Biking, la rivista di MTB più venduta nel Regno Unito, rileva anche il buon equilibrio “tra maneggevolezza e tenuta a grandi velocità”: “Anche con il movimento centrale rialzato, è difficile criticare la capacità di sterzo della Rallon e la trazione sullo sterrato ci è parsa incredibile”. MBUK conclude che Rallon è più che preparata per rispondere “sui terreni e sui sentieri più accidentati che si possano immaginare” e “per arrivare tra le prime”.

 

 

 

Olivier Béart è esplicito nella sua valutazione: “Non solo una buona enduro, ma sicuramente un riferimento per il settore attuale”. Il giornalista di Vojomag apprezza particolarmente la sensazione di sicurezza che offre una bici da 29’’ come Rallon, soprattutto agli amanti dell'Enduro con minore esperienza di guida: “In qualunque circostanza, (*Nota para traducción: se refiere a las ruedas de 29’’) superano gli ostacoli, vanno avanti, per la gioia del ciclista che si sorprende a passare su ostacoli che gli occhi e la testa avevano inizialmente percepito come impossibili”.

 




 

“Ebbro” per la sensazione di velocità che offre la nostra nuova creazione da Enduro, Vojomag fa notare anche il suo “iperpreciso” sterzo e la facilità di guida: “La Rallon mi sembra infinitamente più semplice della Specialized Enduro 29, che richiede un alto livello per riuscire a sfruttarne il potenziale.”

 

 

 

Il tester di Enduromag, Valentin Rühl, ci fa i complimenti per i risultati che abbiamo ottenuto con Rallon: “È una bicicletta da enduro fenomenale”, indica, evidenziando inoltre che “recupera l'autentica essenza e le radici delle migliori bici da Enduro, ma con le tecnologie più avanzate e alcuni dettagli veramente ingegnosi”.

Dopo aver analizzato la sua geometria e averla provato nella Valle di Benasque, Enduromag descrive il comportamento di Rallon sulle discese: “una volta che il sentiero discende, la Rallon prende il volo. L'uomo e la macchina si fondono e guidare la Rallon diventa il massimo del divertimento”. Due giorni e 6.000 metri di discesa dopo, Valentín confessa che non ha trovato un trail che sfidasse i limiti di Rallon: “La Orbea affronta tutto ciò che le proponi, dandoti un sacco di fiducia. Nessun sentiero è troppo ripido, nessuna roccia troppo grande, nessuna discesa troppo alta. La posizione negli angoli è molto equilibrata, più si osa spostare il peso sulla ruota anteriore più diventa aggressiva”…

 

 

 

Solobici definisce Rallon come “un purosangue dell'enduro”. Dani Pérez dichiara che siamo davanti a una “bestia” “che ti risponderà bene in ogni momento, reattiva e maneggevole”. Dani si mostra sorpreso dal comportamento di Rallon sul terreno: “Ci sembrava più una bici con ruote da 27,5″ che una da 29″, fino a quando siamo arrivati a zone dove si notano le doti di una 29″ per la stabilità e la sicurezza nell'affrontare i passaggi complicati su tratti tecnici”, conclude.

 

 

 

Anche Antoine Hoffman nota la maneggiabilità di Rallon, che si guida come se fosse una bici da 27,5’’: “Rallon ti consente di saltare, spingere, correre veloce come impongono il terreno e il ritmo”, cosa che gli ricorda un'altra bici da Enduro che ha provato recentemente: la Norco Range. Con una differenza: “Laddove la Norco domina il terreno, la Orbea letteralmente lo divora. Le sospensioni sono molto più attive, reattive, sensibili ... non ho mai avuto la sensazione di pedalare oltre i limiti degli pneumatici, delle ruote o delle sospensioni”.

 

 

 

Tobias Brehler, il redattore di Bike Magazine, indica che con Rallon abbiamo creato “una Enduro-MTB efficiente, stabile sugli pneumatici, che eccelle per la sua sospensione posteriore e una maneggiabilità equilibrata”.

 

 

Nemmeno Florian Storch ha trovato i limiti di Rallon sui sentieri di Benasque: “La Rallon non conosce limite sulle salite ripide, se non quelli fisici del ciclista. La vivacità della 29“-Enduro è sorprendente: ricorda una bici da trail agile con una corsa della sospensione più corta. Prima, perché la Rallon è versatile e convincente come enduro orientata alla competizione e come bici da avventura per gite di un giorno su terreni difficili”.

 




Come altre riviste, quella tedesca sottolinea l'elettrico comportamento di Rallon sulle discese: “Anche sulle discese ripide e strette la bici da trail spagnola è brillante, può essere facilmente controllata nelle curve strette, grazie alla sua coda agile. In particolare, per la sua geometria extra-piatta, il potenziale di velocità della bicicletta viene raggiunto con una guida coraggiosa e una buona pressione sulla ruota anteriore”.

 

 

 

Se per la maggior parte delle persone è l'adrenalina della discesa, la novità preferita di Travis Engle è il modo in cui Rallon sale: “In piano, il cockpit sembrava corto, ma non tanto da limitare la mia capacità di coprire il terreno. Quando però mi sono alzato dalla sella, la sensazione è diventata immediatamente naturale. Una volta regolata, la Rallon si è arrampicata come una bicicletta a corsa media. La sospensione è incredibilmente attiva e non delude mai durante la pedalata”.

 

 

Rispetto ad altri modelli da Enduro, Bikema indica che il nostro nuovo modello da Enduro non è “la bici clandestina da downhill che è la Wreckoning, o a volte anche la Slash, ma è più divertente e sicuramente più efficiente di entrambe”. In questa gamma di biciclette, Travis paragona Rallon a modelli come “la Yeti SB5.5, anche se la Rallon è decisamente più adatta ai terreni accidentati e ripidi. Personalmente vivo per questo tipo di cose, e la bassa e rilassata Rallon è perfetta in tali situazioni”.

 

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